Avviato un percorso di collaborazione per individuare soluzioni abitative dedicate al personale dell’Esercito Italiano iscritto al SAM, con particolare attenzione a Torino e all’area metropolitana.
Il costo della casa rappresenta una voce importante del bilancio familiare e può diventare ancora più gravoso per i militari che, a seguito di un trasferimento, devono sostenere contemporaneamente le spese per un’abitazione nella nuova sede di servizio e quelle della famiglia rimasta nella località di provenienza.
Anche il personale militare risente, infatti, degli effetti della crisi abitativa, che rende sempre più difficile trovare soluzioni adeguate e sostenibili.
Per rispondere a queste esigenze, il Sindacato Autonomo dei Militari (SAM), attraverso la Segreteria Generale Regione Piemonte, ha avviato un percorso di collaborazione con la Cooperativa Di Vittorio, con l’obiettivo di individuare possibili opportunità abitative dedicate al personale dell’Esercito Italiano iscritto al sindacato.
Il 23 settembre, a Torino, è stata sottoscritta una lettera d’intenti dal Dott. Davis Gatta, Segretario Generale Regione Piemonte del SAM, e dall’Arch. Graziella Mercuri, Vicepresidente della Cooperativa Di Vittorio.
L’accordo avvia un’attività di approfondimento sulle disponibilità abitative, sulle tipologie di alloggi e sulle relative condizioni economiche, in vista di una possibile futura convenzione, con particolare riferimento a Torino e all’area metropolitana.
Il SAM svolgerà gratuitamente una funzione di raccordo tra il proprio personale iscritto e la Cooperativa, raccogliendo le esigenze abitative dei militari e favorendo l’incontro con le opportunità disponibili.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno della Cooperativa Di Vittorio a interpretare i cambiamenti della società e l’evoluzione dei bisogni abitativi, promuovendo soluzioni concrete e accessibili. Un nuovo passo verso un abitare più inclusivo, attraverso collaborazioni capaci di mettere in relazione le esigenze delle persone con le opportunità del territorio.