Nel progetto in corso di costruzione, la riqualificazione sarà sia urbana che sociale
Dallo scorso gennaio sono in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo progetto di social housing nel quartiere Falchera, a Torino, che prevede la costruzione di 263 alloggi a canone convenzionato. La Cooperativa Di Vittorio è stata scelta come partner per l’assegnazione degli alloggi e lo sviluppo sociale del quartiere.
Gli appartamenti saranno destinati sia a persone in condizioni di fragilità sia a famiglie e lavoratori appartenenti al ceto medio, per i quali i canoni del mercato privato risultano sempre più difficili da sostenere, pur potendo contare su un reddito. Insegnanti, medici, infermieri e lavoratrici e lavoratori dei servizi di cura sono solo alcune delle categorie che oggi faticano a trovare una casa a un prezzo accessibile.
Un progetto che mette al centro le persone
Accanto alla risposta al bisogno abitativo, la Cooperativa Di Vittorio contribuirà a promuovere percorsi di ascolto, assistenza e partecipazione, attraverso sportelli informativi e attività dedicate ai soci e ai cittadini. L’obiettivo è creare un contesto in cui l’abitare non si limiti alla disponibilità di un alloggio, ma diventi un’occasione per sviluppare relazioni, condividere esperienze e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
Il progetto punta così a favorire la nascita di una comunità eterogenea, aperta e inclusiva, nella quale persone con esperienze e percorsi di vita differenti possano incontrarsi, conoscersi e superare eventuali diffidenze, riconoscendo il valore sociale dell’abitare condiviso.
La riqualificazione di Falchera è anche sociale
I benefici dell’intervento potranno estendersi all’intero quartiere Falchera, un territorio ricco di energie, iniziative e realtà associative, ma ancora condizionato da una percezione esterna spesso negativa. Le associazioni già presenti svolgono un ruolo importante nel valorizzare le risorse locali e nel promuovere occasioni di incontro e partecipazione.
In questo contesto, il social housing rappresenta un’opportunità per affiancare alla trasformazione urbana un percorso di crescita sociale, capace di rafforzare i legami tra le persone e il territorio.
La sfida è costruire non soltanto nuovi spazi abitativi, ma una comunità in cui l’accessibilità della casa si accompagni alla qualità delle relazioni, all’inclusione e alla partecipazione. Perché riqualificare un quartiere significa anche creare le condizioni affinché chi lo abita possa sentirsi parte attiva di una comunità viva e accogliente.